Quanto costa un notaio?
In Francia, la remunerazione dei notai è regolata da due sistemi differenti: un compenso soggetto alla tariffa stabilita dallo Stato e un onorario concordato con il cliente.
La tariffa regolamentata
Per molti servizi, il notaio non è libero di stabilire le proprie tariffe. Queste si basano su un tariffario regolamentato, applicabile in particolare alle compravendite immobiliari, alle donazioni, ai contratti matrimoniali, alle dichiarazioni di successione e alle divisioni patrimoniali.
A seconda delle specifiche operazioni, la tariffa può essere fissa o calcolata proporzionalmente al valore del bene o del capitale coinvolto.
Per servizi identici soggetti alla tariffa, le regole per il calcolo del corrispettivo sono pertanto stabilite dai testi normativi e non liberamente determinate da ciascuna impresa.
Le "tariffe notarili" non costituiscono la remunerazione del notaio.
L'espressione comune "spese notarili" può essere fuorviante.
In una compravendita immobiliare, ad esempio, una parte significativa delle spese pagate allo studio notarile copre le imposte e le tasse riscosse per conto dello Stato e delle autorità locali, nonché le spese e gli esborsi necessari per la transazione. Solo una parte della somma versata costituisce l'effettiva remunerazione del notaio.
Per comprendere più precisamente la composizione di queste commissioni, il loro calcolo e la loro ripartizione, è possibile consultare le spiegazioni di Notai di Francia.
Le tariffe
Alcuni servizi non sono soggetti a tariffe regolamentate. Tali servizi sono quindi soggetti a onorari concordati tra il notaio e il suo cliente. Un contratto di onorario o una lettera di incarico specificano, a seconda dei casi, l'importo o il metodo di calcolo di tale remunerazione.
Ciò può includere consulenze specifiche, servizi particolari o attività di negoziazione immobiliare.

