Il notaio in Francia: ruolo, costi e scelta del notaio


Francia e Italia condividono una comune tradizione notarile. Il sistema notarile francese presenta tuttavia alcune peculiarità che è utile conoscere quando un cliente italiano acquista o vende un immobile in Francia, è chiamato all'eredità, effettua una donazione o organizza il proprio patrimonio tra i due Paesi.

Il ruolo del notaio francese non si limita alla redazione e alla stipula degli atti. Il notaio fornisce consulenza, verifica la situazione giuridica e fiscale, predispone l'operazione, riceve e gestisce le somme quando necessario e svolge gli adempimenti richiesti.

Comprendere il suo ruolo significa anche sapere quando rivolgersi a un notaio, quali sono i costi del suo intervento e come può collaborare con i professionisti che già assistono il cliente in Italia.

Quando rivolgersi a un notaio francese?

Il prima possibile, non appena una decisione è destinata a produrre effetti giuridici in Francia.

In materia immobiliare, è preferibile rivolgersi al proprio notaio prima della sottoscrizione del preliminare ("promesse de vente" o "compromis"). È infatti già in questa fase che vengono definiti il prezzo, il finanziamento, le condizioni sospensive, le tempistiche e alcuni aspetti giuridici relativi all'immobile.

Lo stesso principio vale in materia familiare e patrimoniale. Una donazione, una successione o l'organizzazione di un patrimonio franco-italiano possono richiedere di individuare preventivamente le norme applicabili in Francia e in Italia e, quando necessario, di coordinare l'intervento dei professionisti dei due Paesi.

Quanto costa un notaio francese?

Il notaio francese viene remunerato principalmente secondo due modalità: attraverso gli onorari tariffati, soggetti a una tariffa regolamentata dallo Stato, oppure attraverso gli onorari liberamente concordati con il cliente nei casi previsti.

La tariffa regolamentata si applica a numerosi atti, tra cui le compravendite immobiliari, le donazioni e diversi atti relativi alla liquidazione di una successione. A seconda dell'atto, l'onorario può essere fisso oppure proporzionale al valore o alle somme interessate.

Alcune prestazioni non rientrano nella tariffa regolamentata e sono remunerate sulla base di un compenso concordato con il cliente. È il caso, in particolare, di alcune consulenze o prestazioni specifiche, nonché dell'attività di mediazione immobiliare.

La distinzione è importante: le somme comunemente indicate in Francia come «frais de notaire» («spese notarili») non corrispondono integralmente alla remunerazione del notaio. Una parte significativa è costituita da imposte e tasse riscosse per conto dello Stato e degli enti locali, nonché dalle spese sostenute per gli adempimenti.

Tariffe dello studio

Posso scegliere il mio notaio? Quanti notai possono intervenire?

In Francia, il cliente è libero di scegliere il proprio notaio. Il notaio francese è competente su tutto il territorio nazionale.

Per una compravendita immobiliare, un solo notaio può occuparsi dell'intera operazione. È tuttavia frequente che intervengano più notai, in particolare il notaio del venditore e quello dell'acquirente.

Quando più notai intervengono congiuntamente in un atto soggetto a tariffa, l'onorario relativo all'atto viene ripartito tra loro secondo le disposizioni applicabili. La presenza di due notai non comporta quindi il raddoppio dell'onorario regolamentato dovuto per l'atto. La ripartizione avviene direttamente tra gli studi notarili.

La possibilità di scegliere il proprio notaio può essere particolarmente utile per un cliente italiano: consente di avere un interlocutore che conosce la sua situazione e che, quando la pratica lo richiede, può dialogare con i professionisti che lo assistono abitualmente in Italia.